Atlante RM ( Risonanza magnetica ) dell' apparato muscoloscheletrico
Autore/i: Heuck - Rohen - Drecoll | Editore: Piccin
Volume: Unico
Edizione: 2010 | Finitura: Rilegato
Pagine: 340
Descrizione
Indice generale: Colonna Vertebrale - Colonna vertebrale cervicale Sezione coronale Sezione sagittale Sezione assiale - Colonna vertebrale toracica Sezione coronale Sezione sagittale Sezione assiale - Colonna vertebrale lombare Sezione coronale Sezione sagittale Sezione assiale Cingolo scapolare e arto superiore - Spalla Sezione coronale Sezione sagittale Sezione assiale - Braccio Sezione coronale Sezione sagittale Sezione assiale - Gomito Sezione coronale Sezione sagittale Sezione assiale - Avambraccio Sezione coronale Sezione sagittale Sezione assiale - Polso Sezione coronale Sezione sagittale Sezione assiale - Mano Sezione coronale Sezione sagittale Sezione assiale Cingolo pelvico e arto inferiore - Bacino Sezione coronale Sezione sagittale Sezione assiale - Coscia Sezione coronale Sezione sagittale Sezione assiale - Ginocchio Sezione coronale Sezione sagittale Sezione assiale - Gamba Sezione coronale Sezione sagittale Sezione assiale - Articolazione tibio-tarsica e piede coronale Sezione sagittale Sezione assiale ( LU )
Diagnostica per immagini in traumatologia muscoloscheletrica
Autore/i: Pope - Bloem - Beltran - Morrison - Wilson | Editore: Elsevier - Masson
Volume: Unico
Edizione: 2009 | Finitura: Rilegato
Pagine: 1081
Descrizione
Edizione italiana a cura di Fabio Martino, Carlo Masciocchi
In questo volume gli Autori hanno scelto di ampliare il concetto tradizionale di apparato muscoloscheletrico assiale e appendicolare, includendo anche imaging di aree anatomiche muscoloscheletriche adiacenti, come il cranio e il volto, le articolazioni temporomandibolari, mandibola e dentatura, insieme a varianti normali e imaging postchirurgiche e di complicazioni.
. CONTENUTO Capitolo 1 Introduzione e principi generali, Capitolo 2 Imaging del trauma faciale e del cranio, Capitolo 3 Articolazione temporomandibolare, Capitolo 4 Traumi del rachide cervicale, Capitolo 5 Traumi della gabbia toracica e della colonna toraco-lombare, Capitolo 6 Spalla normale, Capitolo 7 Traumi del cingolo scapolare, Capitolo 8 Sindrome da conflitto della spalla, Capitolo 9 Instabilit à glenoomerale, Capitolo 10 Gomito normale, Capitolo 11 Lesioni ossee acute del gomito e dell’avambraccio, Capitolo 12 Lesioni dei tessuti molli del gomito, Capitolo 13 Polso normale, Capitolo 14 Patologia ossea acuta del polso, Capitolo 15 Instabilità del polso, Capitolo 16 Trauma osseo acuto della mano, Capitolo 17 Patologie dei tessuti molli della mano e del polso, Capitolo 18 Bacino e articolazione coxo-femorale: aspetti tecnici, anatomia normale, varianti comuni e basi biomeccaniche, Capitolo 19 Patologia ossea acuta della pelvi e dell’acetabolo, Capitolo 20 Lesione ossea acuta dell’anca e del femore prossimale, Capitolo 21 Patologia interna dell’anca e dell’estremo prossimale del femore (inclusa l’anca a scatto intra- ed extrarticolare), Capitolo 22 Ginocchio: aspetti tecnici, anatomia normale, varianti comuni e basi biomeccaniche, Capitolo 23 Patologie ossee acute del ginocchio, Capitolo 24 Disturbi del ginocchio: lesioni meniscali, Capitolo 25 Disturbi del ginocchio: patologie legamentose, Capitolo 26 Disturbi del ginocchio : patologia tendinea, Capitolo 27 Disturbi del ginocchio : alterazioni cartilaginee e osteo-condrali, Capitolo 28 Caviglia/piede: aspetti tecnici, anatomia normale, varianti anatomiche comuni e biomeccanica di base, Capitolo 29 Lesioni acute ossee della caviglia, Capitolo 30 Patologie dei tessuti molli della caviglia: i legamenti, Capitolo 31 Patologia dei tessuti molli della caviglia: i tendini, Capitolo 32 Lesioni dei tessuti molli della caviglia: lesioni osteo-condrali e impingement, Capitolo 33 Lesioni ossee acute del piede, Capitolo 34 Imaging dell’avampiede, Capitolo 35 Lesioni degli arti superiori nei bambini (incluse le lesioni sportive), Capitolo 36 Lesioni degli arti inferiori nei bambini (incluse le lesioni sportive), Capitolo 37 Manifestazioni scheletriche di abuso sui minori, Capitolo 38 Lesioni da stress, Capitolo 39 Effetti delle radiazioni ionizzanti sul sistema muscolo-scheletrico, Capitolo 40 Complicazioni del trauma osseo, Capitolo 41 Lesioni muscolari e sequele, Capitolo 42 Sindrome dolorosa regionale complessa.
Anatomia radiologica di Netter
Autore/i: Weber - Vilensky - Carmichael - Netter | Editore: Elsevier - Masson
Volume: Unico
Edizione: 2009 | Finitura: Brossura
Pagine: 475
Descrizione
Edizione italiana a cura di Lorenzo Bonomo Questo volume illustra come la moderna radiologia descrive l’anatomia umana, mettendo a confronto le immagini diagnostiche con una selezione di oltre 400 disegni anatomici tratti dall’Atlante di Anatomia Umana di Frank H. Netter. Tracciando un ponte tra il modo in cui le caratteristiche anatomiche sono rappresentate nell’atlante di Netter e il modo in cui appaiono nelle immagini radiografiche, il libro permette di familiarizzare con le immagini anatomiche umane così come appaiono nella pratica clinica.
Neuroradiologia - Testo atlante
Autore/i: Bastianello - Luccichenti - Pezzella | Editore: Cic
Volume: Unico
Edizione: II 2009 | Finitura: Rilegato
Pagine: 216
Descrizione
Questo testo rappresenta un approccio agile e moderno alle patologie più frequenti di interesse neuroradiologico, con sguardo attento alla clinica e all’anatomia patologica, versanti ormai indispensabili di conoscenza per giungere ad una corretta diagnosi. Il ricco corredo iconografico con un testo snello ed essenziale permettono una consultazione rapida ed esaustiva sugli argomenti di dubbio, e rimandano secondo necessità ad altri testi. La neuroradiologia è uscita dal suo costretto ambito neurologico e neurochirurgico e spazia nei luoghi limitrofi acconsentendo una interpretazione più adeguata alle necessità del clinico. L’arrivo di nuove macchine, di nuovi sistemi e di una rivoluzione gentile e progressiva ha reso il neuroradiologo non solo interprete di immagini, ma produttore e manipolatore delle stesse, dismettendo l’antica contemplazione al diafanoscopio e adottando il ruolo attivo su una consolle e su uno schermo diagnostico. Sempre più diffuse, le work station, le stazioni di lavoro coinvolgono sempre di più la nostra vita, allungando i tempi di impresa, ma rendendo più affascinante la rincorsa di un indizio per giungere ad una diagnosi. E questo ha fatto Stefano Bastianello, che inoltre ha radunato altre professionalità, che lungo il percorso del suo obiettivo hanno accondisceso ad un discorso corale di nuovo approccio diagnostico neuroradiologico. A quest’opera i nostri ringraziamenti di neuroradiologi che vedono attuati anche in questa occasione i nostri sogni mai sopiti di conoscenza.
Imaging del trauma osteo - articolare in eta' pediatrica - Lesioni acute e croniche dello scheletro in accrescimento
Autore/i: Martino - Defilippi - Caudana | Editore: Springer
Volume: Unico
Edizione: 2009 | Finitura: Rilegato
Pagine: 200
Descrizione
Nel corso dell’accrescimento l’apparato muscolo-scheletrico va incontro a profonde e continue modificazioni che riguardano non soltanto la forma, la struttura e le dimensioni dei singoli costituenti, ma anche la capacità di resistenza allo stress e la forza muscolare espressa, le influenze ormonali e metaboliche. Le caratteristiche anatomiche e funzionali che rendono lo scheletro pediatrico diverso da quello dell’adulto condizionano anche la differente modalità di realizzarsi del danno traumatico, alla quale contribuisce anche il diverso stile di vita e le differenti occasioni di trauma, dalla frattura da parto alla "sindrome del bambino battuto". Le fratture incomplete, le fratture osteo-cartilaginee, i distacchi apofisari e le osteocondriti sono alcune delle specificità del trauma osteo-articolare in età pediatrica, così come l’elevata velocità di consolidazione e l’elevata attività di rimodellamento ne caratterizzano la distinzione rispetto ai corrispettivi quadri patologici nell’adulto. In questo volume vengono rappresentate le caratteristiche anatomiche peculiari dell’apparato muscolo-scheletrico in età evolutiva, le lesioni traumatiche acute e croniche tipiche dell’età e le modalità di imaging di volta in volta più idonee per la loro diagnosi e il loro follow-up.
Osteoporosi e malattie metaboliche dell' osso - Clinica e diagnostica
Autore/i: Albanese - Passariello | Editore: Springer
Volume: Unico
Edizione: II 2009 | Finitura: Brossura
Pagine: 578
Descrizione
L’osteoporosi è una complessa condizione patologica che può presentarsi in tutte le fasce di età, alla cui insorgenza concorrono molteplici fattori. Ne deriva pertanto la necessità di una rigorosa conoscenza eziopatogenetica fondamentale, oltre che clinica e diagnostica. Le conoscenze sempre più avanzate nel campo del metabolismo osseo, della clinica e farmacologia, hanno condizionato e reso necessario un adeguamento tecnico da parte dei medici specialisti ed in particolare del radiologo, in passato focalizzato sul solo aspetto diagnostico e oggi sempre più proiettato verso nuove prospettive di studio. L’opera si articola in sei parti distinte: dalla biologia, istologia e fisiopatologia del tessuto osseo (Parte I) si passa alla semeiotica, epidemiologia, fattori di rischio e prevenzione dell’osteoporosi (Parte II) e successivamente alla fisiopatologia, genetica e clinica dell’osteoporosi e delle malattie metaboliche dell’osso (Parte III). Di significativo impatto risulta la Parte IV, focalizzata sui diversi aspetti diagnostici dell’osteoporosi (diagnostica clinica, radiologica e di medicina nucleare) e resa ancora più preziosa da un’eccellente iconografia, quanto mai dimostrativa e scelta con rigorosa cura. Nella Parte V e nella Parte VI vengono infine trattati rispettivamente la terapia e le complicanze ortopediche e riabilitazione fisica. Si tratta di un testo chiaro, caratterizzato da una bibliografia precisa e aggiornata e da un’iconografia curata nei minimi particolari, da cui traspaiono l’esperienza e l’elevata capacità didattica degli Autori, sicuramente utile e interessante per tutti coloro che nell’ambito della propria attività professionale hanno necessità di approfondire le tematiche inerenti l’osteoporosi e le malattie del metabolismo osseo.
Ecografia muscolo - scheletrica - Tecnica anatomia ed imaging integrato
Autore/i: Monetti | Editore: Timeo
Volume: Primo
Edizione: 2009 | Finitura: Rilegato
Pagine: 896
Descrizione
Presentazione del Prof. Folco Rossi Tanto devo nella mia carriera ad alcuni maestri che mi hanno formato nella crescita professionale. Il primo fra tutti è mio padre Carlo, che è stato Primario Radiologo al “mitico” Istituto Ortopedico Rizzoli, e che mi ha trasmesso i fondamenti della radiologia. Frequentando il Rizzoli e l’ambiente ortopedico, vissuto peraltro da me in prima persona in pronto soccorso per circa 2 anni, ho iniziato ad innamorarmi della diagnostica per immagini in campo muscolo-scheletrico. Va doverosamente citato il nonno Gian Giuseppe Palmieri, uno dei pionieri e capostipiti della Radiologia Italiana, cattedratico in Bologna, fra gli anni 30’ e 60’, e Presidente Onorario di innumerevoli Società Radiologiche Mondiali, che tanto ha dato alla Scuola Radiologica Italiana ed in particolare a quella Bolognese. Un doveroso ringraziamento va al mio Direttore di specialità, Professore Alberto Corinaldesi, ed al caro amico e cugino Gian Carlo Palmieri, con cui ho collaborato per tanti anni. In fine, e non per questo ultimo, un grandissimo riconoscimento deve essere rivolto al compianto Professor Turno Lubich, che con la sua fantastica lungimiranza, mi ha aperto la strada all’affascinante mondo della medicina sportiva. Il mio personale interesse verso questa disciplina risale a cavallo fra gli anni 70’ e 80’, quando, quasi da pioniere (ricordo che eravamo l’amico Giuseppe Balconi ed io in Italia e l’amico Bruno Fornage in Francia), cominciai ad effettuare studi ecografici sui cadaveri, onde poter perfezionare le conoscenze di anatomia, con le immagini partorite dalle prime apparecchiature compound manuali. Iniziammo le prime pubblicazioni e nel breve volgere di tempo si sviluppò a livello nazionale un notevolissimo interesse verso questo settore, che mi indusse ad organizzare nel 1985 un Congresso Nazionale di Ecografia Muscolo-scheletrica che radunò tutti i maggiori esperti italiani. In quel periodo ero aiuto co-responsabile del servizio di Radiologia presso l’Arcispedale S.Maria Nuova di Reggio Emilia, e Direttore del reparto di ecografia. Nel breve volgere di tempo mi trovai sommerso da richieste di medici che volevano frequentare il reparto, e fui costretto a ragionare sulla ipotesi di istituire una scuola apposita. Scuola che mi fu riconosciuta nello stesso 1985 dal Prof. Ludovico Dalla Palma, allora Presidente della Società Italiana di Radiologia, nell’ambito della Società Italiana di Ultrasonologia in Medicina e Biologia (S.I.U.M.B.). Nello stesso anno il Prof. Turno Lubich, allora Direttore della Scuola di Specialità di Medicina dello Sport all’Università degli Studi di Bologna, mi conferì la docenza di Professore a contratto in riferimento alla diagnostica ecografica dell’apparato Muscolo-Scheletrico, e la consulenza (a tutt’oggi mantenuta), presso lo stesso Istituto. L’interesse per questa dottrina continuava a crescere a dismisura, al punto che, nel 1989, grazie al fondamentale apporto del Prof. Roberto Passariello, fu istituita la sezione di diagnostica per immagini in Medicina dello Sport, che vantava come Presidente il “mitico” Prof. Folco Rossi, Vice Presidente il Prof. Antonio Francone, e Consiglieri Carlo Faletti, Fosco De Paolis, Ugo Albisinni ed il sottoscritto, e come Segretario Antonio Barile. Nel 1990, sempre grazie all’apporto del Prof. Turno Lubich, fui incaricato come ecografista ufficiale ai campionati mondiali di calcio “Italia 90”, esperienza che risultò esaltante. Nel 1992 assunsi la direzione del Dipartimento di Diagnostica per Immagini presso gli attuali Ospedali Riuniti Associati Nigrisoli, di cui tuttora sono Direttore. Sempre nello stesso anno fondai la scuola di Ecografia Muscolo-Scheletrica, che tuttora dirigo insieme all’ormai inseparabile amico e preziosissimo collaboratore Paolo Minafra. In quegli anni cominciò la mia intensa attività scientifica, durante la quale ho partorito svariati libri di ecografia muscolo-scheletrica e di imaging integrato. Sempre nello stesso periodo iniziò una assidua collaborazione e profonda amicizia con il gruppo dei radiologi americani costituenti la Società di Ultrasonografia Internazionale “Musoc”, con particolare riferimento agli amici carissimi Tony Bouffard e Marnix Van Holsbeeck, dirigenti radiologi presso l’Henry Ford Hospital di Detroit, presso il quale ospedale ho effettuato con loro uno stage. Questa proficua collaborazione mi ha consentito di essere relatore a numerosi Congressi internazionali, e nel 2004 mi è stato affidato l’onere, ma soprattutto l’onore, di organizzare il Congresso Mondiale di Ecografia Muscolo-Scheletrica a Bologna. Un’altra esperienza indimenticabile è stata la partecipazione alle Olimpiadi Invernali di Torino nel 2006 ed alle Paralimpiadi al Sestriere, in qualità di radiologo costituente la equipe capitanata dall’amico fraterno Carlo Faletti. In questi ultimi anni sono stato invitato, tramite lo staff di Esaote, a tenere svariate lezioni inerenti l’impiego del G-scan, la Risonanza Magnetica che effettua indagini della colonna e delle articolazioni in clino ed ortostatismo, presso svariate Università nel mondo fra le quali Cina, Argentina, Colombia, Messico e Spagna. Nel frattempo la mia scuola si è ulteriormente incrementata, e con mia grande soddisfazione è stata scelta ed inserita dal Comitato Internazionale ESSR, nel circuito mondiale di scuole e corsi di diagnostica muscolo-scheletrica. Una recente entusiasmante esperienza, è stata quella di partecipare ad un Cadaver-lab presso l’Istituto di Anatomia Umana dell’Università di Graz in Austria, insieme all’inseparabile Paolo Minafra ed all’amico ortopedico Luigi Romano, grazie al quale abbiamo potuto effettuare i preparati anatomici che potrete osservare nel libro. Un ringraziamento particolare va rivolto al Professore Friederick Andehuber, Direttore dell’Istituto stesso, grazie alla cortesia del Quale ci è stato concesso un accesso privilegiato a questi corsi. La mia professione di radiologo si è peraltro arricchita in tutti questi anni, ed in questo ultimo periodo in particolare, grazie alla collaborazione con l’amico Professor Claudio Tentoni, Direttore della Scuola di Specialità della Facoltà di Scienze Motorie presso l’ Università degli Studi di Bologna. La collaborazione costante con Claudio in Facoltà, mi ha permesso di sviluppare numerosi studi di cinesiologia applicati alla diagnostica per immagini, con particolare riferimento alla Risonanza Magnetica in ortostatismo (G-Scan) ed alla Elastosonografia.La più recente tappa della mia carriera è costituita dall’incarico conferitomi di Direttore del Centro Medico presso l’Autodromo Internazionale di Imola, nel quale, insieme alla mia equipe, presto assistenza in tutte le manifestazioni automobilistiche e motociclistiche nazionali ed internazionali. In riferimento a quanto sopraesposto, appare evidente con quanto entusiasmo abbia in questi anni affrontato il problema della diagnostica muscolo scheletrica. Mi auguro di potere trasferire tutte le esperienze maturate nella mia carriera, in questo primo volume di Tecnica ed Anatomia Ecografia e di Imaging integrato, che presto sarà seguito dal secondo volume contenente la patologia, e spero possa risultare di aiuto per tutti coloro che si apprestano ad intraprendere e sviluppare la metodica ecografica e l’imaging integrato in campo muscolo-scheletrico.
Fondamenti di Diagnostica per Immagini
Autore/i: Brant - Helms | Editore: Verduci
Volume: Opera in due volumi
Edizione: III 2009 | Finitura: Rilegato
Descrizione
Terza Edizione del testo 'Fondamenti di Diagnostica per immagini'. Opera di consultazione completa, indispensabile per gli specializzandi di Scienze radiologiche e utile per gli studenti di medicina e per i professionisti. Ideata da autori leader nell’insegnamento della Radiologia. La 3a edizione continua il forte retaggio delle passate edizioni, sottolineando gli elementi di base della diagnostica per immagini. Due nuovi capitoli sull’imaging cardiaco e sulla PET-TC sono stati appropriatamente aggiunti per aggiornare questi nuovi argomenti di diagnostica per immagini. Ampliati i capitoli di base per aggiungervi topiche come la colonscopia virtuale, l’uso della TC nella valutazione dei calcoli renali, la TC dei traumi addominali e le complicanze polmonari del trapianto di midollo osseo. Per completare temi più recenti gli autori hanno incluso malattie infettive mondiali come la SARS e l’antrace (carbonchio). VOLUME I Sezione I. Principi di base Sezione II. Neuroradiologia Sezione III. Apparato respiratorio Sezione IV. Imaging della mammella Sezione V. Cardioradiologia Sezione VI. Radiologia Vascolare ed interventistica VOLUME II Sezione VII. Apparato gastrointestinale Sezione VIII. Apparato genitourinario Sezione IX. Ecografia Sezione X. Apparato muscoloscheletrico Sezione XI. Radiologia pediatrica Sezione XII. Medicina nucleare.
Imaging muscolo - scheletrico
Autore/i: Reiser - Baur Melnyk - Glaser | Editore: Cic
Volume: Unico
Edizione: 2008 | Collana: Diagnosi rapida in radiologia 8 | Finitura: Brossura
Pagine: 335
Descrizione
Diagnosi rapida in radiologia è una serie di dodici volumi che coprono le principali subspecialità della diagnostica per immagini. Essa comprende tutti i casi che nel lavoro quotidiano dei radiologi è più probabile incontrare. Per ogni condizione o malattia vi sono le informazioni necessarie - proprio con il giusto grado di dettaglio. Diagnosi rapida in radiologia mette a punto - definizioni, epidemiologia, eziologia, segni di imaging - presentazione tipica, opzioni di trattamento, decorso e prognosi - diagnosi differenziale, suggerimenti e insidie ... tutto con immagini diagnostiche di alta qualità. Cap. 1 Tumori Cap. 2 Malattie infiammatorie Cap. 3 Malattie degenerative Cap. 4 Malattie metaboliche Cap. 5 Disordini dello sviluppo Cap. 6 Osteonecrosi Cap. 7 Lesioni intra-articolari Cap. 8 Lesioni dei tendini e dei legamenti Cap. 9 Fratture e lussazioni Indice analitico.
Risonanza Magnetica (RM)
Autore/i: Rummeny - Reimer - Heindel | Editore: Elsevier - Masson
Volume: Unico
Edizione: II 2008 | Finitura: Rilegato
Pagine: 685
Descrizione
Edizione italiana a cura di Massimo Bellomi La diagnostica per Immagini è una delle specialità mediche che hanno negli ultimi anni realizzato i maggiori progressi; la Risonanza Magnetica è quella in cui le immagini hanno raggiunto il più elevato livello in termini di contenuto di informazioni e riscontro morfologico.Oggi la RM, un tempo riservata alle indagini sul sistema nervoso e a particolari approfondimenti diagnostici, è estremamente competitiva grazie alla diffusione delle apparecchiature, alla diminuzione dei costi e alla rapidità di esecuzione. L’accuratezza diagnostica di questa metodica e l’attenzione rivolta agli effetti collaterali delle radiazioni ionizzanti, ne accrescono sempre di più le indicazioni. CONTENUTO 1. Fondamenti della RM 2. Regione testa-collo 3. Torace 4. Seno 5. Addome 6. Pelvi 7. Linfonodi 8. Sistema scheletrico periferico 9. Vasi 10. RM e angiografia RM Total Body, RM ad alto campo.
Imaging del rachide - Il vecchio e il nuovo
Autore/i: Leone - Martino | Editore: Springer
Volume: Unico
Edizione: 2008 | Finitura: Rilegato
Pagine: 192
Descrizione
La colonna vertebrale rappresenta il distretto anatomico maggiormente sottoposto ad indagini di diagnostica per immagini e, in tale campo, gran parte del "vecchio" conserva tuttora la sua attualità. La radiologia convenzionale, infatti, mantiene spesso il ruolo di metodica imaging di approccio, frequentemente esaustiva al fine diagnostico nelle varie situazioni patologiche, dalla patologia malformativa a quella degenerativa o traumatica. Allo stesso modo la ricca semeiotica TC costituisce tuttora un corredo irrinunciabile per l'imaging del rachide, particolarmente utile nella definizione del danno nel trauma ad elevata energia. Il "nuovo", invece, è rappresentato sia dalle nuove modalità di studio che il progresso tecnologico ha reso possibili (la TC spirale multistrato e la RM ortostatica ne costituiscono gli esempi più promettenti) sia dal diverso approccio alla patologia vertebrale da parte del radiologo moderno, per il quale l’imaging non riveste più il solo fine diagnostico ma costituisce anche un fondamentale strumento per la terapia interventistica. Il volume si inserisce in questo contesto come valido strumento di aggiornamento professionale mirato per il radiologo, ma risulta inoltre un’utile opera di consultazione per l’ortopedico, il reumatologo e il fisiatra.