Approvato il ddl finanziaria 2008
Tutelare la salute diventa più semplice
Calabria, stato d'emergenza e attività sospese
Sicurezza e lavoro: leggi buone da applicare
Indagini a Pistoia sul decesso di un bambino
SiCure, a scuola di sicurezza e gestione del rischio
Isolato il primo ceppo influenzale di stagione
L'antiparassitario non arriva sulle tavole italiane
La società si libera dal fumo, a gennaio si fa il punto
Piaghe da decubito entrano nei LEA
Un calendario per combattere l'obesità
Il Ministero cambia sede
Consulta dei medici ammalati
PRIMO PIANO
Approvato il ddl finanziaria 2008
La Camera ha approvato sabato 15 dicembre il Disegno di legge finanziaria 2008. Il testo passerà ora al Senato per l'approvazione definitiva.
Di seguito i principali provvedimenti per la sanità approvati dalla Camera.
Più risorse per l'assistenza sanitaria ai cittadini e per il contratto del personale del Ssn
Il Fondo sanitario nazionale per finanziarie i Livelli essenziali di assistenza passa dai 97,040 miliardi del 2007 ai 101,457 miliardi di euro del 2008. Con un incremento di 4,417 miliardi rispetto al 2007 e di 10,434 miliardi rispetto al 2006. Nella quota sono compresi anche i fondi per i rinnovi contrattuali del personale e per garantire una migliore erogazione delle prestazioni assistenziali a tutti i livelli e in tutti i servizi sanitari, dall'ospedale, alla medicina di famiglia e specialistica, per l'assistenza domiciliare e per la farmaceutica.
Crescono i finanziamenti per la costruzione di nuovi ospedali, servizi e per nuove tecnologie. Con attenzione al risparmio energetico e all'ambiente
Forte rilancio degli investimenti strutturali nell'edilizia sanitaria con lo stanziamento di 3 miliardi di euro per l'ammodernamento delle strutture sanitarie, la costruzione di nuovi ospedali e servizi territoriali, il rinnovo delle tecnologie mediche, la messa in sicurezza delle strutture e la realizzazione di residenze sanitarie per gli anziani. In tutto, quindi, 3 miliardi in più rispetto al 2007 e 6 in più rispetto al 2006. Ai fini della tutela dell'ambiente e del risparmio energetico, per tutte queste opere è previsto che gli stanziamenti siano subordinati a verifiche sull'adozione di misure significative di efficienza energetica e di produzione di energia da fonti rinnovabili e di risparmio idrico.
Abolito il ticket sulle ricette per la diagnostica e le visite specialistiche
Viene abolito il ticket di 10 euro sulle ricette per le prestazioni di diagnostica e per le visite del medico specialista.
Cresce il fondo per l'assistenza alle persone non autosufficienti
Sale a 400 milioni di euro la dotazione del fondo per la non autosufficienza per l'assistenza ai malati non autosufficienti e bisognosi di assistenza continuativa.
Più soldi per la salute e la sicurezza dei lavoratori
Vengono stanziati ulteriori 50 milioni di euro per il potenziamento delle attività di prevenzione e contrasto degli incidenti e delle malattie professionali sui luoghi di lavoro. Questi fondi andranno a finanziare i nuovi programmi di formazione e prevenzione previsti dalla nuova legge delega sulla salute e la sicurezza del lavoro, approvata l'agosto scorso.
Più risorse per il vaccino contro il cancro alla cervice uterina
Aumentano i finanziamenti alle Regioni (+ 30 milioni di euro), per la rapida esecuzione della vaccinazione gratuita contro il virus HPV responsabile del cancro della cervice uterina. Questa nuova vaccinazione pubblica, la prima efficace contro il cancro, sarà garantita ogni anno a oltre 250 mila ragazze italiane.
Cure palliative, unità di risveglio dal coma, terapia intensiva e screening neonatali
Nell'ambito dei fondi per l'edilizia sanitaria e il potenziamento dei servizi, la finanziaria vincola:
150 milioni di euro per la realizzazione di strutture residenziali e per l'assistenza domiciliare dedicate alle cure palliative,
100 milioni per il potenziamento delle "unità di risveglio dal coma",
7 milioni per il potenziamento e la realizzazione di nuove unità di terapia intensiva neonatale,
3 milioni per gli screening neonatali per patologie metaboliche ereditarie.
Risarcimento danni da trasfusioni, vaccini e talidomide
Sono stati stanziati 180 milioni di euro annui a partire dal 2008 (che si aggiungo ai 100 già previsti per il 2007) per il risarcimento dei danni subiti a seguito di trasfusione, vaccinazioni e sindrome da talidomide.
Norme per facilitare assorbimento medici precari
E' previsto che i medici e gli altri dirigenti sanitari del Ssn con contratti o incarichi di lavoro precari possano far valere gli anni di servizio prestati, come titolo ai fini dell'assunzione a tempo indeterminato. Fino ad oggi, infatti, anche un periodo di servizio di diversi anni a carattere precario non aveva alcun riconoscimento tra i titoli valutabili ai fini dell'assunzione.
Più soldi per i giovani ricercatori
Per combattere la "fuga dei cervelli" nella ricerca, sale dal 5 al 10%, per un totale di circa 81 milioni di euro, la quota di finanziamenti riservata ai ricercatori sanitari "under 40".
L'assistenza sanitaria ai detenuti passa al Servizio sanitario nazionale
Tutte le funzioni sanitarie svolte dal dipartimento dell'amministrazione penitenziaria e da quello della giustizia minorile del Ministero della Giustizia vengono trasferite al Ssn. Si completa così finalmente il riordino della medicina penitenziaria avviato con la legge 230 del 1999.
Nasce l'Autorità nazionale per la sicurezza alimentare
Il Comitato nazionale per la sicurezza alimentare, già istituito con decreto dei Ministeri della Salute e delle Politiche agricole nel luglio 2007, sale di rango e si trasforma in Autorità nazionale per la sicurezza alimentare. Essa opererà presso il Ministero della Salute ed avrà una sede referente a Foggia per la quale sono stati stanziati 6,5 milioni di euro per il triennio 2008/2010.
La gestione dell'Ecm passa all'Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali
La gestione dei programmi di educazione continua in medicina rivolti a tutto il personale sanitario per l'aggiornamento e la formazione post laurea passa all'Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (ex Assr). Con questo trasferimento si chiude la fase sperimentale avviata nel 2001 che ha visto lo svolgimento di oltre 350 mila eventi formativi.
Sanità integrativa: assistenza odontoiatrica e ai malati non autosufficienti diventano obbligatorie per ottenere i benefici fiscali
Si stabilisce che per ottenere i benefici fiscali previsti dalle norme, i fondi sanitari integrativi dovranno erogare obbligatoriamente anche le prestazioni odontoiatriche e quelle per i non autosufficienti. Sarà un decreto del Ministero della Salute a stabilire il "pacchetto" minimo di prestazioni obbligatorie. E' poi prevista l'estensione alle mutue territoriali delle norme sulla deducibilità ai fini fiscali dei contributi versati, già in vigore per i fondi sanitari di origine contrattuale; in ambedue i casi la deducibilità viene ora condizionata alla fornitura di prestazioni integrative rispetto a quelle fornite dal SSN.
Meno sprechi per i farmaci e più attenzione alla prescrizione
Per la prima volta, venendo incontro alle richieste delle associazioni di volontariato, è prevista la possibilità di riutilizzazione, da parte delle ASL, delle RSA o di organizzazioni non lucrative, di medicinali ancora in corso di validità non utilizzati dal malato (deceduto o che ha abbandonato la terapia) al quale erano destinati.
E' previsto il divieto di prescrivere medicinali non registrati in Italia (o registrati ma con una diversa indicazione terapeutica) se non siano disponibili almeno i dati favorevoli derivanti da sperimentazione clinica di fase II.
Si stabilisce inoltre che l'efficacia di un farmaco non registrato, ai fini del suo inserimento nell'elenco speciale che ne consente la prescrizione a carico del Ssn quando manchi una valida alternativa terapeutica tra i farmaci regolarmente in commercio, deve essere oggetto di una specifica valutazione da parte dell'Aifa.
Altre misure previste
Stanziamento di 700.000 euro per potenziare la capacità di controllo e verifica della rete trapiantologia da parte dei Centri regionali per i trapianti.
Conferma dei contratti di lavoro a tempo determinato stipulati sulla base delle convenzioni della Croce Rossa Italiana.
Nuove linee guida per l'appropriatezza nel campo dell'assistenza protesica.
Istituzione preso il Ministero della Salute del registro dei "dottori in chiropratica" dove saranno iscritti i possessori del diploma di laurea magistrale in chiropratica o titolo equivalente. L'iscrizione è condizione per poter esercitare la professione sia nell'ambito del Ssn che in forma privata.
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DAL MINISTERO
Tutelare la salute diventa più semplice
Il Senato ha approvato il Ddl del Ministro della Salute Livia Turco in materia di semplificazione degli adempimenti amministrativi connessi alla tutela della salute. Il provvedimento, che ora passa all'approvazione della Camera, riguarda misure che vanno dalla semplificazione della prescrizione di farmaci oppiacei per il dolore severo, all'eliminazione di tanti certificati sanitari ormai inutili od obsoleti.
"Il Ddl approvato oggi dal Senato all'unanimità, con la sola astensione dell'Udc - ha dichiarato il Ministro della Salute Livia Turco - è un esempio concreto di buona politica e della possibilità di dialogo positivo tra maggioranza e opposizione per andare incontro alle esigenze dei cittadini. Con questa legge viene infatti semplificata la vita degli italiani nei confronti della burocrazia, abolendo milioni di certificati sanitari inutili, che costano tempo e denaro alla collettività, e che sono ormai superati da altre norme più recenti.
Ma tra i punti più significativi di questa legge c'è senz'altro quello della semplificazione della prescrizione dei farmaci contro il dolore consentendo al medico di prescriverli sul ricettario normale del Ssn. In tal modo sarà quindi molto più facile prescrivere quei medicinali essenziali per alleviare le sofferenze di chi, malato, ha diritto a non patire sofferenze ingiustificate che possono e debbono essere alleviate. Una norma che consentirà di superare le difficoltà prescrittive che collocano tuttora il nostro Paese agli ultimi posti in Europa nella somministrazione dei farmaci antidolorifici. Di questo risultato ringrazio l'Aula, e in particolare il relatore Bodini e la Commissione Igiene e Sanità, per il lavoro svolto che è stato senz'altro utile al miglioramento ulteriore del provvedimento".
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Calabria, stato d'emergenza e attività sospese
Conclude così la sua Audizione presso la Commissione Igiene e Sanità del Senato, sulla morte di Eva Ruscio nell'ospedale calabrese di Vibo Valentia, il Ministro della Salute Livia Turco: "Le attività di verifica sull'evento e sulle condizioni generali del presidio ospedaliero sia sulla base della ispezione del Ministero della Salute che delle verifiche dei NAS consentono di affermare la presenza di un quadro generale e specifico che presenta numerosi aspetti di criticità. Per quanto attiene alla valutazione complessiva dei profili gestionali di governo clinico, questi devono essere verificati in tutto il presidio ospedaliero, per valutarne in modo omogeneo il grado di attuazione". Su tutto il territorio della Regione Calabria è stato dichiarato, dal Consiglio dei Ministri, lo stato d'emergenza, per far fronte alle condizioni di disagio del sistema sanitario regionale nonché all'inadeguatezza delle strutture.
"Si può rilevare peraltro - continua il Ministro Turco - che, in occasione del precedente evento che aveva provocato la morte di Federica Monteleone, nel mese di gennaio 2007, il Ministero della Salute aveva indicato la necessità di attuare raccomandazioni specifiche e generali". Erano state indicate Raccomandazioni specifiche sulla non idoneità della sala operatoria del Presidio ospedaliero G. Jazzolino di Vibo Valentia, allo svolgimento di interventi programmati ma solo per casi di urgenza e per pazienti adulti non trasferibili altrove. Erano state richieste la sostituzione del ventilatore polmonare e la revisione dell'impianto elettrico. Nelle Raccomandazioni generali era stato suggerito di rendere disponibili linee guida e protocolli per gli operatori sanitari impegnati nelle procedure operatorie. "Tali raccomandazioni non risultano essere state implementate, a meno di impegni formali presenti in atti di programmazione sanitaria regionale, ma ancora non trasferiti nella pratica. Per questo si ritiene necessario che la Regione istituisca un organismo centrale regionale che affronti in modo sistematico le problematiche inerenti la gestione del rischio clinico e della sicurezza delle cure". Il Commissario Straordinario dell'Azienda Sanitaria Provinciale di Vibo Valentia ha deliberato la sospensione temporanea delle attività e la riduzione di posti letto di alcune Unità Operative, secondo un calendario che, da un lato dia immediata attuazione alle azioni concrete per rimuovere le criticità evidenziate e dall'altro consenta il mantenimento di una presenza, seppur ridotta, della struttura sanitaria che possa garantire l'erogazione delle prestazioni per i cittadini senza pregiudicarne la sicurezza.
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Sicurezza e lavoro: leggi buone da applicare
"Venerdì ho visto in faccia quei giovani lavoratori e il dolore delle loro famiglie. Queste persone chiedono a tutta la società di voltare pagina. E' un diritto fondamentale dei lavoratori quello alla salute e alla sicurezza. Occorre ridare centralità alla dignità del lavoro e non permettere la solitudine del lavoro operaio. E' questa una battaglia di civiltà e una grande battaglia politica".
Si esprime così il Ministro della Salute nella conferenza stampa dopo l'incontro presso il ministero della Salute, con i vertici della ThyssenKrupp, l'azienda dove si è verificato l'incidente del 6 dicembre e proprietaria anche di uno stabilimento a Terni e tutte le parti interessate.
"Ho guardato nella mia coscienza - ha detto ancora il Ministro - in questi mesi di governo abbiamo fatto tutto ciò che era possibile, buone leggi ma anche una quotidiana attività amministrativa con la sottoscrizione di protocolli per la sicurezza con importanti realtà industriali del paese. Ha ragione il Presidente del Consiglio Prodi: le leggi già ci sono, ma non basta. Saremo ostinati nel costruire le più larghe alleanze - ha ribadito il Ministro - e per questo è importantissimo l'incontro di oggi, con l'azienda che è venuta e si è presa l'impegno di partecipare ai tavoli che abbiamo istituito". Dall'incontro sono emerse alcune proposte, come per esempio il fermo produttivo dello stabilimento di Torino e l'insediamento di un tavolo istituzionale nello stabilimento di Terni.
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Indagini a Pistoia sul decesso di un bambino
In seguito al decesso di un bambino di sei anni avvenuto nella notte tra giovedì 13 e venerdì 14, il Ministro della Salute Livia Turco, d'intesa con l'Assessorato alla Sanità della Toscana, ha inviato un proprio funzionario presso l'ospedale di Pistoia dove il paziente era stato sottoposto a intervento chirurgico. Il Ministro vuole acquisire le informazioni e la documentazione relative al decesso e all'intervento di tonsillectomia durante il quale si è verificato. "Mi unisco fortemente al dolore immenso dei genitori del piccolo Federico - ha detto il Ministro - ai quali assicuro tutto il mio impegno per un rapido e completo accertamento di quanto accaduto".
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SiCure, a scuola di sicurezza e gestione del rischio
Dal 14 dicembre 2007, tutti gli operatori sanitari italiani possono iscriversi a "SiCure", il primo corso gratuito di formazione a distanza (FAD) sulla sicurezza dei pazienti e la gestione del rischio clinico, promosso dal Ministero della Salute, in collaborazione con la Federazione Nazionale Ordine Medici Chirurghi ed Odontoiatri (FNOMCEO) e con la Federazione Nazionale Collegi Infermieri (IPASVI). L'iniziativa garantisce 20 crediti del programma di Educazione Continua in Medicina (ECM) e, grazie alla collaborazione con Ordini e Collegi professionali, offre a medici e infermieri un'opportunità di formazione nell'ambito della sicurezza dei pazienti e della gestione del rischio che si estende su tutto il territorio nazionale. Le Federazioni assicureranno presso le loro sedi territoriali la massima assistenza agli operatori per la partecipazione e la fruizione del corso. A conclusione del corso l'operatore sanitario sarà in grado, tra le altre cose, di riconoscere le motivazioni, anche etiche, per l'impegno nei confronti della prevenzione e della gestione del rischio clinico nella pratica professionale quotidiana. Inoltre, potrà applicare una metodologia appropriata per identificare i rischi e gli eventi avversi, analizzare le cause di insufficienze attive e latenti, scegliere interventi per la prevenzione dei rischi e per la gestione degli eventi avversi e delle relative conseguenze.
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Isolato il primo ceppo influenzale di stagione
La sezione di Igiene dell'Università di Parma ha isolato il primo virus influenzale della stagione in un campione clinico prelevato da una paziente di 41 anni, residente a Parma, che non si è sottoposta a vaccinazione. Il virus appartiene al sottotipo A/H1N1, presente nella composizione del vaccino di quest'anno, ed è stato inviato ai laboratori dell'ISS, per le opportune ulteriori caratterizzazioni antigeniche e molecolari.
Contro questo virus, ricorda il Ministero della Salute è efficace il vaccino antinfluenzale 2007-2008 già disponibile nelle farmacie o erogato gratuitamente da Asl e medici di famiglia alle categorie a rischio: persone over 65 anni, bambini e adulti con malattie croniche, donne in gravidanza che nel periodo epidemico abbiano superato il terzo mese, personale dei servizi pubblici, operatori sanitari. "La vaccinazione è il mezzo più efficace e sicuro per prevenire l'influenza e ridurne le complicanze. Poiché i virus dell'influenza cambiano spesso - prosegue il ministero - la vaccinazione va ripetuta ogni anno".
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L'antiparassitario non arriva sulle tavole italiane
Il bilancio relativo ai dati sull'attuazione del Piano Nazionale Residui Antiparassitari (PNRA), fissato dal D.M. 23/12/1992, per l'anno 2006 ed alla partecipazione dei Laboratori pubblici e delle Strutture territoriali del Servizio Sanitario Nazionale continua ad essere positivo.
Il riepilogo globale dei risultati analitici su tutti i campioni (frutta, ortaggi, cereali, olio e vino) mostra una percentuale di regolarità pari al 99,1% sul totale degli 8.081 campioni esaminati, di cui il 71,4% è risultato totalmente privo di residui e il 27,7% con residui inferiori ai limiti legali di sicurezza. Il monitoraggio è sempre più mirato a controllare le situazioni critiche, come le derrate d'importazione e gli alimenti risultati non regolamentari nel precedente anno 2005. In questo caso la percentuale di regolarità è risultata pari al 99%, di cui il 70% assolutamente privo di residui e il 29% con presenza di residui entro i limiti legali di sicurezza.
Relativamente ai risultati nazionali su cereali, olio e vino, i campioni risultati regolari sono pari al 99,4% di cui totalmente privi di residuo il 79,2 % e il 20,2% con residui in quantità inferiori al limite legale di sicurezza. In tutto sono stati analizzati 1259 campioni, 8 sono risultati non regolamentari, con una percentuale di irregolarità pari allo 0,6 %.
I campioni di cereali (riso, frumento tenero e frumento duro) analizzati sono stati pari a 507, tutti regolamentari. Quelli di olio (olio di oliva extra vergine, olio di oliva e oli di semi) analizzati sono stati 195 di cui 8 sono risultati non regolamentari per la presenza di residui di prodotti fitosanitari per contaminazione di tipo ambientale. I campioni di vino analizzati sono stati 557, risultati tutti regolamentari.
I dati complessivi mostrano, inoltre, che è stato effettuato un considerevole numero di determinazioni analitiche su tutti i campioni (di frutta, ortaggi, cereali, olio e vino), pari a 713.319 analisi specifiche, di cui solo 80 sono risultate superiori al limite di legge, appena lo 0,01 % del totale. Questi risultati testimoniano la notevole mole di attività svolta dai Laboratori Pubblici (ARPA, PMP, IZS) del controllo ufficiale sui residui dei prodotti fitosanitari negli alimenti.
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La società si libera dal fumo, a gennaio si fa il punto
Si terrà a Roma, il 24 gennaio 2008 il convegno dal titolo "Verso una società libera dal fumo" - Il convegno, a tre anni dall'applicazione della Legge che vieta il fumo nei locali pubblici, vuole essere l'occasione per presentare quanto è stato ottenuto e quanto ancora deve essere fatto: una panoramica su successi, ma anche su fallimenti, incertezze e prospettive per il futuro.
Un'azione efficace e progressiva sul tabagismo richiede un alto livello di implementazione in tutto il Paese. Momento centrale del convegno sarà la presentazione del percorso compiuto e dei risultati ottenuti: dai dati del monitoraggio dell'applicazione della legge a tutela dei non fumatori, allo sviluppo dei progetti di prevenzione promossi dal CCM, in collaborazione con le Regioni. Obiettivo del convegno è consentire il confronto tra gli operatori, sia del pubblico sia del privato, coinvolti nell'azione di contrasto al tabagismo, relativamente ai risultati raggiunti in questi tre anni e alle attività di prevenzione messe in campo, e la discussione tra il mondo della ricerca, della salute pubblica, della politica e della società civile. A questo si aggiunge una riflessione sulle problematiche più attuali e sulle prospettive future, legate anche alle iniziative in via di definizione, quali la revisione dei livelli essenziali di assistenza, l'attuazione del Programma Guadagnare Salute e la ratifica della Convenzione Quadro OMS.
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SALUTE IN CRONACA
Piaghe da decubito entrano nei LEA
E' stata rinviata la manifestazione dei pazienti colpiti da piaghe da decubito, che si sarebbe dovuta svolgere a piazza Montecitorio, davanti alla Camera a Roma. La decisione è stata presa in seguito all'inserimento immediato nei Livelli essenziali di assistenza (Lea) e nella totale rimborsabilità dei farmaci per questi pazienti, o quantomeno nella riduzione dell'Iva sulle medicazioni dall'attuale 20 al 4%. "Un provvedimento doveroso - commenta il Ministero della Salute - che va a tutelare una fascia di malati tra le più deboli. E anche assai numerosa. Questa nuova misura verrà inserita nel decreto di rimodulazione dei Lea, in discussione i questi giorni con le Regioni. Sarà una vera e propria forma integrativa di terapia che, da gennaio, diventerà operativa". Con l'attuale normativa, per ottenere cure gratuite, presentare una dichiarazione di invalidità civile. "Dal 2008 - conclude il Ministero - basterà invece presentare in farmacia o alla Asl la prescrizione di uno specialista".
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