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La necessità di istituire l’Ordine dei fisioterapisti Dopo la notizia del finto fisioterapista che violentava i pazienti dopo averli addormentati, l’Associazione italiana fisioterapisti della Regione Lombardia, associazione rappresentativa della categoria, intende puntualizzare che il nominativo riportato dagli organi di stampa non risulta negli elenchi regionali dei fisioterapisti. - L’Aifi denuncia inoltre che il fenomeno dei falsi fisioterapisti è molto più vasto e più grave di quanto non emerga dalla cronaca. Numerose sono infatti le segnalazioni di abusivismo che l’Associazione riceve e che provvede ad inviare alle Autorità competenti. - Per tale ragione, l’Aifi Regione Lombardia chiede alle istituzioni pubbliche, Governo, Regione e Asl, di adottare una forte politica per combattere tale fenomeno e di intensificare a tutti i livelli le verifiche e le ispezioni sulle strutture che svolgono attività riabilitativa. - La nostra Associazione è da tempo impegnata per sensibilizzare e promuovere l’istituzione dell’Ordine dei fisioterapisti, soluzione questa che permetterebbe di difendere i cittadini che ogni giorno rischiano la negazione del diritto a una salute sicura e l’esposizione a truffe quando non a violenze. Oggi il fisioterapista, per poter lecitamente esercitare la professione, deve essere in possesso di una laurea o di uno dei pregressi titoli elencati dal decreto del Ministero alla Sanità del 27 luglio 2000 (Gazzetta Ufficiale numero 195 del 22/08/2000) e considerati equipollenti. Tuttavia, il cittadino non è sempre in grado di districarsi tra diplomi e attestati di varia denominazione, talvolta conseguiti al termine di corsi mai autorizzati al rilascio di titoli legali. È dunque necessario un Ordine professionale che accerti preliminarmente la validità dei titoli vantati. - Nel nostro territorio la situazione sopra descritta è resa ancor più grave sia perché, per molti anni, la Regione ha tollerato di fatto l’espletamento di corsi per massaggiatori-massofisioterapisti (illegittimi perché il legislatore statale aveva ormai abolito tale figura), sia perché la Regione ha di recente istituito nuovi profili professionali (massaggiatore e operatore della salute; operatore del massaggio sportivo) che in parte si sovrappongono al fisioterapista, ingenerando ulteriore confusione negli utenti e negli stessi operatori del settore. - Per scongiurare che ciò accada, l’Aifi Regione Lombardia ha impugnato davanti al Tar le delibere regionali che hanno dichiarato l’equipollenza dei diplomi di massaggiatore-massofisioterapista alla laurea di fisioterapista, nonché i decreti che hanno istituito i nuovi profili professionali, ritenendoli in contrasto con gli ambiti di competenza attribuiti dal legislatore statale ai fisioterapisti. Serve comunque che urgentemente il potere politico affronti il problema e lo risolva nell’interesse dei malati! - In attesa della istituzione dell’Ordine professionale, l’Aifi si mette a disposizione dei cittadini per verificare, in tutti i casi di dubbio, la validità dei titoli vantati dagli operatori e per fornire eventuale consulenza ed assistenza tel. 02/6174352 E-mail: info@aifilombardia.net . ROSA BOLOTTA - Ufficio di presidenza – Aifi Regione Lombardia - Cinisello Balsamo (Mi) –

 

 
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